Lello
(Raffaele) Marangio è nato a Napoli in Via Santa
Chiara il 27 settembre 1959 da una donna (sua madre), provatissima
per l'insolito parto, e da un uomo (suo padre) contentissimo
perché quella era giornata di stipendio. Sin dalla
più tenera età ha manifestato preoccupanti
attitudini allo scrivere e all'esprimersi mediante arti
grafiche, non sui quaderni bensì direttamente o sulla
pleura del nonno o sulle mura domestiche dove si accaniva.
Per questa sua inclinazione il padre,
da bancario che era, fu costretto a prendere il diploma
di pittore a spruzzo con l'obbligo della pennellessa solista
alla Scuola Radio Elettra Torino, perché lui, con
matite, bon bon al lardo, gesso da presa, cemento pozzolanico,
asce o qualsiasi altra cosa gli capitasse nella mano sinistra
(è mancino totale), lasciava sui muri delle stanze,
graziosissime opere riconducibile alla prima pop art ma
che lui, senza riuscire a pronunciarlo ancora bene chiamava
"prodomici graffiti paleolitici di base". Per
questo motivo sino a 7 anni ha dormito ammanettato e con
il blocca sterzo montato sulla quinta vertebra lombare.
All'età di 8 anni, il padre, con un inconsapevole
e deleterio gesto, gli regalò la prima penna a ricarica
d'inchiostro. Tale penna lui non la usò mai, la carica
invece si: la bevve praticamente subito. Tutta.
Rimase in coma da inchiostro per
quasi 12 anni ricoverato presso il centro di igiene mentale
super dell'ospedale di Agrate Brianza Est. Su di lui,
durante questo periodo vennero segretamente provate le
armi chimiche più terribili fra le quali il Napalm,
il Gas Nervino paesano e i provini inediti dei dischi
di Al Bano, Wess e Scialpi quando era depresso. Il 5 aprile
del 1992 era ancora in coma. Una infermiera assunta da
poco entrò nella sua stanza e disse a voce alta:
"Mo' basta, debbo rifare il letto". Lui rinvenne
miracolosamente. Si alzò dal letto come se nulla
fosse successo, guardò arrapato la donna e le diede
anche una mano a stendere le lenzuola dopo aver inutilmente
tentato di toccarle il culo con tutte e due le mani, nonostante
fosse mancino e nonostante che la mano destra riuscisse
normalmente ad usarla solo per sfoltirsi il sopracciglio
sinistro. .
All'inizio degli anni 80 Marangio
scrive il suo primo vero lavoro teatrale "I PARASSITI
DELL'UVA", una piece sinistramente introspettiva, scritta
non su normale fogli A4 ma su gabbiette e pigne di uva esclusivamente
di Barletta. Questo pezzo, ancora oggi rappresenta l'unico
lavoro teatrale italiano a non essere protetto dalla SIAE
ma dagli anticrittogamici.
Nel 1972 si trasferì
ad Arzano con grosso sollievo e soddisfazione di tutto il
quartiere napoletano dove abitava. Per l'occasione la gente
in festa gli regalò una targa comperata di seconda
mano presso l'ACI di Casapesenna: CE 25670 e RIMORCHIO. Da
allora abita ad Arzano ma all'anagrafe se digitate il suo
nome viene fuori il foglio di residenza di un Galbanone
di 72 chili.
Note:
Umorista.
Ha scritto per
| la
televisione: |
| 1994 |
RESTATE
INSIEME – Antenna Vesuvio – con Angelo
Belgiovine |
| 1995 |
FISCHIA
LA NOTIZIA – Canale 21- con Lino D’ Angio
e Alan De Luca |
| 1998 |
FUNIKULI’
FUNIKULA’ – Canale 9 – con Antonio
e Michele |
| 2000
2001 |
TELEGARIBALDI
– Canale 9 – con Biagio Izzo – Gianni
Simioli |
| 2000
2001 |
CIAKKATI
(autore del format) - Canale 9 – con i TEANDRIA |
| 2002 |
STRIM
E NAPOLI (autore del format) TELECAPRI – con
i TEANDRIA |
|
2002 |
TUTTO
FATTO IN CASA – Vip a domicilio (autore del
format) TELECAPRI con Rosy Ciotola |
|
2003 |
CITOFONANDO
– Scherzi al citofono (autore del format) TELECAPRI
con Maria Bolignano |
|
2004 |
STRESS
AL QUADRATO – TELE A – con i CHIATTONI
ANIMATI |
|
2005 |
FACCIAMO...
PIAZZA PULITA - TELENAPOLI CANALE 34 - autore del
format insieme a Lino D'Angiò |
| |
| per
il teatro: |
| 1991 |
MONOLOQUIO
(monologo) con Angelo Picone |
| 1993 |
ALBA
DIVERSA - TREMORI (atti unici) con Angelo Belgiovine |
| 1994 |
SORSI
DI TE…ATRO (spettacolo cabaret) con Angelo Belgiovine |
| 1995 |
RAID
(spettacolo cabaret) con Angelo Belgiovine |
| 1996 |
PAROLE
INUTILI (spettacolo cabaret) con Angelo Belgiovine |
| 1996 |
STATISTICAMENTE
PARLANDO (spettacolo cabaret) con i TEANDRIA |
| 1998 |
VASTO
ASSORTIMENTO ALL’INTERNO (spett. cabaret) con
i TEANDRIA |
| 1999 |
FUNIKULI’
SHOW (spett. teatrale) prodotto da F.Paolantoni e
C. Guzzanti – con i TEANDRIA – Antonio&Michele |
| 2000 |
P.
SHOW (spett. teatrale) con Biagio Izzo – TEANDRIA
e M. Esposito |
| 2001 |
TEANDRIA
CONTRO TEANDRIA (spett. teatrale) con i TEANDRIA |
| 2003 |
TUTTA
COLPA DI MARA (spett. teatrale) con Vincenzo Catapano |
| 2005 |
UNO
SCOOP ROSA INTIMO commedia con Guido Palliggiano |
| 2005 |
Faccio... Piazza Pulita (spett. teatrale)
con Lino D'Angiò |
| 2006 |
Misto Lino (recital comico scritto e diretto) con Lino Barbieri |
| 2007 |
E' SEMPRE TUTTA COLPA DI MARA (cab-comedy scritta e diretta) con Vincenzo Catapano |
| 2008 |
SEMPRINZIEME (comedy show) scritto con Peppe Iodice e Nello Iorio. Regia Claudio Insegno |
| |
| per
la radio: |
| 1998 |
RADIO
SPIA – Quando l’informazione diventa sforzo
corporale – con i TEANDRIA su radio C.R.C |
| |
|
cortometraggi: |
| 2001 |
PUNTUALITA’
con Maria Bolignano e Peppe Maiulli vincitore dell’
EBOLI FILM FESTIVAL 2001 |
| 2003 |
IL
PENSIERO CAPOVOLTO con Francesco Paolantoni –
Maria Bolignano – Guido Palliggiano –
Massimo Bonetti – Marisa Intelligenza - Musiche
di Gigi D’Alessio.
Il cortometraggio scritto in occasione dell’anno
europeo del disabile è stato trasmesso in più
riprese da CANALE 5 e RETE 4 |
| 2004 |
IO
VIVO – con Patrizio Rispo – Maria Bolignano
e Guido Palliggiano |
Proviene
dal teatro sperimentale per il quale ha scritto un libro
"ARITMIE TEORICHE" che raccoglie i testi di
4 delle sue commedie ("MONOLOQUIO", "ESCHE
VIVE", "LABIRINTO" e "IMPREVISTA FUSIONE").
Autore di cabaret, ha scritto per i più noti cabarettisti
napoletani come Lino D'Angiò, Alan De Luca, Paolo
Caiazzo, Biagio Izzo, Maria Bolignano, Peppe Maiulli, I DITELO VOI, Enzo Fischetti, Peppe Iodice e Nello Iorio.